1. Quando: quando i sette candelabri, che sono come le sette
stelle (cfr. lat. septem triones: sette stelle, nome col quale si
designa la costellazione dell'Orsa) del cielo Empireo (" primo
cielo "), che non conobbero mai né tramonto ( " occaso " ) né
aurora ( " orto " ), né altra nebbia che le velasse se non l'umana
colpa, e che li guidavano ciascuno, circa quel che dovesse fare,
come le nostre stelle dell'Orsa minore (" 'l più basso "
settentrione) guidano chiunque (" qual ") ruota il timone per venire
in porto, si furono fermati...
7. la gente verace: i 24 seniori che rappresentano il Vecchio
Testamento, libro senza menzogne (" verace ").
11. Veni, sponsa, de Libano: vieni, o sposa, dal Libano.
Simboleggia il Cantico del Cantici: La sposa invocata è Beatrice.
13. al novissimo bando: all'ultimo appello, quello del Giudizio
Universale.
14. caverna: tomba.
15: alleluiando: allorché la voce rivestita dal corpo intonerà
l'alleluia.
16. basterna: è il carro (cfr. c. XXIX, 115), cosi chiamato con il
nome latino che designa una sorta di lettiga.
17. ad vocem: al richiamo di così degno vecchio.
18. ministri: angeli.
19. Benedictus: Benedetto tu che vieni. Ricorda le parole con cui
fu salutata la venuta di Cristo a Gerusalemme: "Benedictus qui venit
in nomine Domini" (Giovanni XII,13). Qui il saluto è rivolto a Beatrice.
21. Manibus: O, spargete gigli a piene mani. Sono le parole che
Virgilio, nell'Eneide (VI, 883), mette in bocca ad Anchise quando
parla del giovane Marcello.
22. Io vidi già: è una descrizione comparativa dell'aurora.
26. temperanza: velo di vapori che attenuano la luminosità.
33. color di fiamma viva: ritornano i colori delle virtù teologali
nelle vesti di Beatrice. L'ulivo simboleggia la sapienza e la pace.
41. l'alta virtù: la sovrumana bellezza.
42. prima: Dante conobbe Beatrice all'età di nove anni.
46. dramma: cfr. c. XXI, 99 e n.
48. conosco i segni: traduce letteralmente il virgiliano " Agnosco
veteris vestigia flammae ".
49. scemi: privi.
51. die'mi: mi affidai.
52. né quantunque: né tutto quel che Eva (" l'antica matre ") perse
per il suo peccato, cioè il Paradiso Terrestre, valse a ottenere che
le guance nettate dalla rugiada (cfr. c. I, 96; 121 e segg.) non
tornassero a bruttarsi di pianto (" atre ").
55. perché: per i1 fatto che.
57. per altra spada: per il rimprovero che l'attende.
59. che ministra: " che attende al proprio ministero " (Del Lungo).
63. di necessità: per la prima volta Dante " registra " il suo nome
al v. 55, soltanto perché costretto (" di necessità ").
65. festa: la nuvola di fiori, lanciati dagli angeli.
66. rio: è sempre il Lete.
68. le fronde: l'ulivo era sacro a Minerva.
70. proterva: fiera.
73. Guardaci: guarda qui.
77. i trassi: li trassi. Cioè spostai lo sguardo.
79. superba: severa.
83. In te, Domine: è il Salmo XXX, che gli angeli cantano fino al
nono versetto, che termina con le parole " pedes meos ".
85. le vive travi: gli alberi dell'Appennino ( " lo dosso " ).
87. li venti schiavi: i venti di nord-est, provenienti dalla Schiavonia.
88. trapela: filtra nei suoi strati inferiori.
89. la terra: l'Africa. Nelle regioni equatoriali due volte all'anno,
quando il sole è allo zenit, i corpi non danno ombra. Perciò:
purché l'Africa mandi i suoi venti caldi ( " spiri " ).
92. quei: gli angeli, che cantano accordando le loro armonie con
quelle dei cieli in eterno rotanti.
94. tempre: modulati canti.
96. stempre: consumi.
98. spirito e acqua: sospiri e lacrime.
100. coscia: sponda, lato del carro.
103. ne l'etterno die: nella luce divina.
104. non fura: non toglie a voi la precisa conoscenza di ogni passo
che il mondo degli uomini (" secol " cfr. Inf. c. II, n. 13) faccia lungo
le strade che son sue, perché influenzate dal peccato.
108. colpa e duol: perché il dolore sia pari al suo peccato.
109. le rote magne: le sfere celesti.
110. ciascun seme: ogni essere fin dal suo concepimento, secondo
le costellazioni sotto le quali questo è avvenuto.
113. che sì alti vapori: che piovono da così alta sorgente, che i nostri
sguardi non la possono raggiungere.
115. nova: giovanile.
116. ogne abito destro: ogni buona disposizione.
119. non còlto: non coltivato.
120. vigor terrestro: feracità naturale.
121. Alcun tempo: dal primo incontro (1274) alla morte (1290),
Beatrice lo sostenne con la sua presenza (" vòlto ").
125. seconda etade: la giovinezza che segue all'adolescenza, al
25° anno di vita. Beatrice morì a 25 anni (" mutai vita " ).
126. altrui: ad altri, o ad altro genere di vita: Si può pensare che
Beatrice alluda alla " donna gentile " della V. N. XXXV segg.
133. Né l'impetrare: né mi giovò ottenere da Dio per lui delle
buone ispirazioni.
135. ne calse: ne importò.
138. fuor che: tranne il viaggio oltremondano.
139. l'uscio de' morti: il Limbo.
140. a colui: a Virgilio (cfr. Inf. c. II, 58 e segg.).
144. alcuno scotto: un compenso.