1.
Forse: forse il mezzogiorno (" l'ora sesta " ) arde (
" ferve "
) lontano da noi circa seimila miglia, e il nostro mondo
proietta la sua ombra all'orizzonte (" al letto piano "
),
allorché ( " quando " ) la parte più alta dei cieli
(" a noi
profondo ") comincia a schiarirsi, in modo che qualche
stella
perde la sua parvenza (" il parere "), che non giunge
fino alla
terra, che è il fondo dell'universo.
7. La chiarissima ancella:
l'aurora.
8. si chiude: il cielo si spegne
di stella in stella (" di vista in
vista ") come se esse fossero occhi.
10. il triunfo che lude: la serie
dei cori angelici che
tripudiano.
18. a fornir questa vice: a
compiere quest'ufficio.
19. si trasmoda: va oltre i nostri
limiti di pensiero.
24. soprato: fosse superato,
vinto, scrittore di opere comiche
o tragiche, cioè scrittori di opere dalla materia non troppo
elevata i primi, e di nobile argomento gli altri (cfr. De Vulg.
II, 4).
25. come sole: come fa il sole con
la vista ( " viso " ) che più
stenta a resistere al suo fulgore (" trema ").
30. preciso: adeguato.
33. a l'ultimo suo: all'estremo
delle sue capacità.
34. io la lascio: la lascio da
celebrare a tromba ( " tuba " ), cioè
voce poetica, più valida della mia.
39. del maggior corpo: fuori dal
Primo Mobile al cielo
Empireo, che è di pura luce.
43. l'una e l'altra milizia: i
beati e gli angeli.
44. e l'una: e i beati con
quell'aspetto umano, che tornano ad
assumere dopo il Giudizio Universale.
46. che discetti: che disperda
(cfr. lat. "disceptare").
53. con sì fatta salute: con tale
saluto, acciocché la sua
accresciuta lumino sità (" candela ") divenga disposta
ad
accogliere in sé la
fiamma dell'amor divino.
57. me sormontar: che io
trascendevo le mie normali facoltà.
61. di rivera: di fiume.
62. fulvido: color d'oro.
68. nel miro gurge: nel mirabile
gorgo (cfr. lat. "gurges").
72. turge: si fa impellente.
78. umbriferi prefazii: una specie
di prefazione che adombra
la verità, in essi contenuta.
79. acerbe: imperfette, non
compiute.
81. viste: facoltà visive ancora
adeguate.
82. fantin: bambino, fantolino
(cfr. c.XXIII, 121); rua: si
precipiti (cfr. lat. "ruat").
87. vi s'immeglí: in essa si
divenga migliori.
88. la gronda: le ciglia, grondaia
delle palpebre.
90. divenuta tonda: la figura
circolare simboleggia l'eternità.
91. sotto larve: sotto maschere
(cfr. Purg. c. XV, 127).
100. Lume: è la luce apparsa, in
un primo tempo, come "
rivera " e poi come figura circolare.
105. troppo larga cintura: la sua
circonferenza è superiore a
quella del Sole.
106. Fassi di raggio: è formato
da un raggio, tutto ciò che
della sua parvenza è dato scorgere.
109. di suo imo: ai suoi piedi.
111. opimo: rigoglioso.
113. soglie: gradi.
114. quanto di noi...: le anime
dei beati.
115. l'infimo grado: il più basso
gradino.
116. sì grande lume: una
circonferenza luminosa più grande
di quella del sole (cfr. v. 105).
117. di questa rosa: la mistica
rosa dei beati raccolti come in
un anfiteatro.
118. ne l'ampio e ne l'altezza:
nelle dimensioni di ampiezza e
di altezza.
120. il quanto e 'l quale: la
quantità e la qualità.
121. Presso e lontano: l'esser
vicino o l'esser lontano,
dell'Empireo (" lì "), non aggiunge né toglie nulla
alla vista
perché siamo fuori dello spazio.
122. sanza mezzo: direttamente,
senza intermediari.
125. redole: profuma.
129. 'l convento: l'accolta (cfr,
c. XXII, 90).
130. nostra città: il Paradiso.
132 più ci si disira: ormai ci si
aspetta, data la dilagante
corruzione.
135. prima: prima ancor che tu
muoia.
136. agosta: augusta, perché
appartenente a un imperatore,
Arrigo VII del Lussemburgo.
138. in prima: infatti Arrigo VII,
sceso in Italia nel 1310,
prima di esser riuscito nel suo intento, morì a Buonconvento
(Siena) nel 1313.
142. prefetto: capo della Chiesa.
Sarà Clemente V, il quale,
apertamente, mostrerà di favorirlo, mentre, di nascosto,
insidierà ai suoi piani.
145. poco: infatti Clemente V
morì nel 1314, a neppure
dodici mesi di distanza da Arrigo.
146. detruso: sprofondato
nell'Inferno, tra i Simoniaci, e
spingerà ancor più giù nella fossa Bonifacio VIII (il papa
dello schiaffo d'Anagni o " Alagna ") altro papa
simoniaco
(cfr. Inf. c. XIX).