1. continga: avvenga che il poema, sacro per l'argomento
religioso e per la finalità che l'ispira.
3. macro: magro, macerato nel corpo e nell'anima.
5. del bello ovile: Firenze, dalla quale io vivo lontano e
bandito, ostile ai faziosi che muovono guerra alla patria.
9 prenderò 'l cappello: sarò incoronato d'alloro nel fonte
battesimale.
10. fa conte: fa conoscere a Dio le anime dei Cristiani.
12. per lei: per suo merito, Pietro mi avvolse tre volte della
sua mistica corona (cfr. c. XXIV, 151,152).
13. un lume: San Giacomo.
14. la primizia: San Pietro, primo dei Vicari di Cristo.
18. per cui: il cui sepolcro a Santiago di Compostela, in
Galizia, nella Spagna, era visitato da frequenti pellegrinaggi.
20. pande: esprime (cfr. lat. "pandere").
24. li prande: li nutre (cfr. lat. "prandeo").
26. coram me: dinanzi a me.
27. ignito: infiammato, splendente (dal lat. "ignis").
29. per cui...: da cui fu scritto intorno alla liberalità ("
larghezza ") della reggia celeste (" basilica ").
32. tu sai: tu la conosci, che la raffiguri ogni volta che Cristo
mostrò maggior amore ai tre apostoli: Pietro, simboleggiante
la fede, Giacomo, la speranza, Giovanni, la Carità. Le volte
furono tre: nella Trasfigurazione, nella Resurrezione della
figlia di Giairo, e quando pregò nell'orto di Getsemani.
38. a' monti: cosi chiama gli Apostoli Pietro e Giacomo, con
immagine biblica (cfr. Salmo LXXXVI, 1).
39. pondo: peso del loro splendore.
42. co' suoi conti: coi beati che gli fan corona (cfr. lat.
comites: familiari dell'imperatore).
52. La Chiesa militante: è la Chiesa in terra, mentre quella in
cielo è trionfante.
54. nel Sol: in Dio, che illumina tutta la nostra schiera.
55. d'Egitto: dalla terra, luogo d'esilio per un cristiano, come
l'Egitto lo fu per gli Ebrei.
56. in Ierusalemme: in Cielo, la Gerusalemme celeste.
57. anzi che: prima che gli sia compiuto il militare.
58. Li altri due punti: il primo e il terzo della domanda di San
Giacomo. Beatrice, con le sue parole, ha risposto al
secondo: "come se ne 'nfiora...".
62. né di iattanza: iattanza sarebbe invece stato per Dante
rispondere al secondo punto.
64. dottor: maestro, insegnante (cfr. lat. "doceo").
65. libente: di buon grado (cfr. lat. "libens").
72. sommo cantor: David, cantore di Dio (cfr. c. XX, 38).
73. teodia: canto in onore di Dio.
77. la pistola: l'Epistola di San Giacomo, improntata a spirito
di speranza.
78. repluo: ripiovo, cioè trasmetto.
83. la virtù che mi seguette: la speranza, che non mi
abbandonò mai, fino alla " palma " del martirio e alla morte
(" l'uscir del campo " ). Sono richiamate qui immagini della
"milizia".
89. lo segno: la mèta, il traguardo. La beatitudine.
92. ne la sua terra: nella sua vera patria, in cielo, la " doppia
vesta " sarà la luminosità dell'anima e, dopo la Resurrezione,
anche del corpo (cfr. c. XIV, 37 e segg.).
94. e 'l tuo fratello: e San Giovanni, nell'"Apocalisse", ci
manifesta questa rivelazione assai più distinta, là dove parla
dei beati che sono davanti a Dio, indossando bianche stole.
98. Sperent in te: sperino in te.
101. se 'l Cancro...: dal 21 dicembre al 21 gennaio la
costellazione del Cancro sorge quando il sole tramonta e
tramonta quando il sole sorge. Dunque, se il Cancro avesse
una luminosità pari a quella di quel " lume ", cioè di San
Giovanni, dal 21 dicembre al 21 gennaio si avrebbe un mese
di continua luce (" d'un sol dì ").
105. a la novizia: alla sposa novella, non per vanità.
107. si volgieno a nota: danzavano secondo l'armonia.
111. sposa: il connubio s'intuisce in quanto Beatrice
rappresenta la verità rivelata e i tre apostoli le virtù teologali.
112. colui che giacque: Giovanni, durante l'ultima cena, posò
il capo sul petto di Cristo, simboleggiato dal pellicano, in
quanto si credeva che esso fosse in grado, squarciandosi il
petto col becco, di resuscitare i suoi figli morti.
114. al grande officio: dall'alto della croce, Cristo
raccomandò a Giovanni di tenere Maria come madre sua.
115. né però: né le sue parole la distolsero dall'attenzione
con cui guardava gli Apostoli, più di quanto attentamente
fosse rivolta a guardare prima di parlare.
120. che, per veder: che, per voler guardare, rimane
abbagliato e non vede più nulla.
123. cosa: il corpo, che qui non può trovarsi.
127. Con le due stole: can la duplice veste, l'anima e il
corpo.
128. le due luci sole: Cristo e Maria.
131. il dolce mischio: la soave mescolanza delle tre voci ("
trino spiro ").
135. al sonar d'un fischio: quello del nostromo o del
capovoga.
138. per non poter veder: a causa dell'abbagliamento.