2. benedetto Agnello: il Cristo (cfr. Apocalisse, XIX, 9).
3. piena: appagata.
4. preliba: pregusta. Si parla di Dante.
8. roratelo: irroratelo (cfr. lat. "ros, roris": rugiada).
9. quel ch'ei pensa: i suoi pensieri, che non vi sono
sconosciuti.
11. si fero: si disposero in vari cerchi rotanti su se stessi,
come fa una sfera intorno all'asse che esce dai due poli.
12. volte: volgendosi.
13. in tempra d'oriuoli: le ruote degli orologi disposte
armonicamente (" in tempra ") nel complesso macchinario.
16. carole: circoli di spiriti danzanti in tondo. Carole è " ballo
tondo " (Buti).
17. ricchezza: quantità di beatitudine.
19. di più carezza: dotata di maggior preziosità.
20. un foco: San Pietro, che nel suo circolo non lasciò alcuno
spirito di lui più luminoso (" di più chiarezza ").
28. suora: sorella. Così San Pietro chiama Beatrice.
32. lo spiro: la voce.
34. viro: uomo; ma uomo di valore, virtuoso e nobile, come in
latino.
37. tenta: interroga.
39. per la qual: in virtù della quale tu camminasti sulle acque.
Ricorda il noto passo del Vangelo, in cui Pietro accoglie l'invito
di Cristo: "Allora Pietro, sceso dalla barca, cominciò a camminare
sulle acque, per andare da Gesù" (Matth. XIV 28-29).
43. ha fatto civi: ha acquistato cittadini (cfr. lat. "civis").
45. è ben: è conveniente che a lui si offra l'occasione di
parlarne, per glorificarla nell'alto dei cieli.
46. il baccialier: era lo studente che aspirava al dottorato, una
specie del nostro laureando (cfr. lat. "baccalarius").
48. per approvarla: per addurre le prove pro e contro, non per
definirla in conclusione, cosa che spettava al maestro.
50. per esser presto: per esser preparato a un tale interrogante
(cfr. lat. "quaerens") e a tal professione di fede.
58. che mi dà: che mi concede che io professi la mia fede.
59. da l'alto primipilo: davanti al più autorevole campione.
"Primipilus", presso i Romani, era il centurione del primo
manipolo dei triarii; l'immagine militaresca, usata nei
confronti di San Pietro, ricorda quelle della milizia e
dell'esercito di Cristo (cfr. c. XII, 37 e segg.).
62. del tuo caro frate: San Paolo, che, con te, instradò Roma
sul retto cammino.
64. fede è sustanza: sono parole di San Paolo ("Epistola agli
Ebrei", X, I): "Est fides sperandarum substantia rerum,
argumentum non apparentium ", cioè : la fede è sostanza di
quel che dobbiamo sperare, prova di quel che non appare.
66. quiditate: essenza (cfr. c. XX, 92).
68. se bene intendi: se hai ben capito perché San Paolo
definì la fede prima sostanza e poi argomento.
75. e però...: e perciò la fede (" credenza " ) assume aspetto (
" intenza " ) di sostanza, perché su di essa solo si fonda la
nostra speranza.
77. silogizzar: dimostrare per via di ragionamento.
79. Se quantunque: se tutto quel che si acquista per via di
insegnamento (" dottrina ") fosse così ben assimilato, come tu
hai fatto delle parole di San Paolo, non vi sarebbe posto per
gl'ingegnosi inganni dei sofisti.
86. sì tonda: continua la metafora della moneta.
87. che nel suo conio: che, riguardo alla perfezione del suo
conio, cioè alla sua validità, nulla c'è che mi sia causa di
dubbio (" mi s'inforsa ").
91. La larga ploia: l'abbondante pioggia, cioè la rivelazione
delle antiche e nuove pergamene ( " cuoia " ).
94. silogismo: dimostrazione.
97. L'antica...: l'Antico e il Nuovo Testamento.
101. son l'opere: sono le opere avvenute in seguito, e tali che
trascendono la possibilità della natura.
104. Quel medesmo: proprio la Scrittura ti fa fede di quei
miracoli, attraverso i quali si vorrebbe dimostrare la sua
origine divina.
107. quest'uno: questo solo miracolo.
111. che fu già vite: che fu assai fruttifera.
115. baron: San Pietro; il titolo è attribuito ai Santi, "quasi
dignitari della Chiesa" (Del Lungo).
118. donnea: amoreggia (cfr. provenzale "domneja"), cioè
esercita un ideale rapporto amoroso.
122. quel che credi: qual'è l'oggetto della tua fede.
125. sì, che tu vincesti: sì che, alla notizia della Resurrezione
di Cristo, entrasti senza esitare nel sepolcro, mentre San
Giovanni che, più giovane di te, pur ti aveva preceduto, restò
titubante sulla soglia.
128. la forma: l'essenza. E' terminologia scolastica.
132. non moto: immobile e non mosso da altri.
134. fisice e metafisice: d'ordine naturale o trascendentale, ma
me lo dà (" dalmi ")...
138. vi fé almi: " cioè santi e venerabili " (Buti).
141. che soffera: che ammette nello stesso tempo, le due
forme verbali di terza persona plurale ("sono") e singolare
("este" cfr. lat. "est"); in quanto sono tre persone ma è una sola
essenza.
148. quel che i piace: cosa che gli giunga gradita.