1. moventi: stimolanti, appetitosi.
3. liber'omo: uomo libero di scegliere in base ad una
ragione determinante, che, in questo caso, non esisterebbe.
4. un agno: un agnello (cfr. lat. "agnus").
6. dame: daini.
8. né commendo: né mi lodo.
13. qual fé Daniello: come fece il profeta Daniele, quando,
riuscito ad indovinare e ad interpretare il sogno che il re
Nabuccodonosor aveva dimenticata, ne smorzò l'ira che
l'aveva reso ingiustamente malvagio ( "fello" ), tanto da
spingerlo ad ordinare la morte di tutti i savi di Babilonia,
incapaci d'indovinare il suo sogno.
18. ti tira: ti spinge a chiedere.
17. cura: ansia di sapere.
24. secondo la sentenza di Platone: secondo la teoria, da
Platone esposta nel "Timeo", le anime, prima di ircarnarsi,
abitavano nei singoli cieli (" stelle ") dai quali derivavano le
virtù, e ad essi tornavano, dopo la morte del corpo.
25. nel tuo *velle*: sulla tua volontà (cfr. lat. velle) premono ("
pontano ") con ugual forza. .
27. che più ha di felle: che contiene più fiele, veleno contro
la credenza cattolica (cfr. lat. fel).
28. colui: quello dei Serafini (la più elevata gerarchia
angelica) che più si compenetra in Dio (" s'india ").
29. Moisè: il legislatore del popolo ebreo; Samuele profeta e
giudice ebreo; uno dei due Giovanni, l'Evangelista e il
Battista.
31. non hanno: non hanno i loro troni in un cielo diverso da
quello dove l'hanno questi spiriti, che or ora ti apparirono, né
hanno, per essere beati, ("a l'esser lor"), da attendere più o
meno anni.
34. il primo giro: l'Empireo.
36. l'etterno spiro: lo spirito di Dio.
37. sortita: assegnata in sorte.
38. per far segno: per offrire un temibile esempio o
dimostrazione della sfera celeste più bassa (" c'ha men salita ").
41. da sensato: da cose che cadano sotto l'impressione dei
sensi
43. condescende: asseconda le vaste capacità.
48. e l'altro: è l'arcangelo Raffaele che, con il fiele di un
pesce, guari Tobia dalla cecità.
49. Timeo: filosofo di Locri, al cui nome si intitola uno dei
dialoghi di Platone (cfr. n. 24).
51. però che: poiché sembra che pensi alla lettera quel che
dice, non attribuendo, cioè, alcun significato simbolico
all'affermazione per cui le anime avrebbero sede sulle stelle.
53. esser decisa: essere stata staccata, quando la natura la
assegnò ad un corpo per esserne il principio formale vitale (
" forma " ).
58. S'elli intende: se egli intende dire che debba riferirsi ai
cieli il merito o la colpa (" biasmo ") delle influenze
esercitate dalle stelle, forse il suo ragionamento (" suo arco
") in parte colpisce nel segno.
61. principio: la dottrina degli influssi, travisata perché non si
riconosceva a Dio l'origine prima di essi.
63. a nominar trascorse: arrivò al punto di far invocare Giove
Mercurio e Marte come fossero divinità, e non soltanto astri
guidati da intelligenze motrici.
66. da me altrove: lontano da me. Si ricordi che Beatrice è
simbolo della Verità rivelata e della Fede.
67. Parere ingiusta: che la nostra giustizia sembri ingiusta
agli occhi dei mortali, e che si creda tuttavia, è indizio ("
argomento ") di fede e non d'eresia.
70. accorgimento: la facoltà di comprendere.
73. pate: subisce.
74. niente conferisce: non dà nulla che concorra ad aiutare il
violento (" quel che sforza ").
75. per essa: per la violenza subita.
76. non s'ammorza: non si spegne, come la fiamma viva.
78. il torza: ne torca la fiamma
80. segue: asseconda la violenza.
81. nel santo loco: nel chiostro. Ma non vi fecero ritorno.
83. Lorenzo: San Lorenzo fu bruciato sulla graticola ( "
grada " ).
84. Muzio: Muzio Scevola.
89. casso: confutato e annullato.
91. passo: passaggio difficile, dubbio.
96. al primo vero: a Dio.
98. l'affezion... tenne: cfr. c. III, 117.
101. contra grato: controvoglia, si fece cosa che non
conveniva fare.
103. Almeone: Alcmeone, richiesto dal padre Anfiarao di
uccidere la madre Erifile, obbedì, ma per non venir meno alla
devozione verso il padre si rese spietato contro la madre (cfr.
Purg. c. XII, n. 50).
108. l'offense: le offese arrecate a Dio.
109. Voglia assoluta: la volontà non consente al male
in senso assoluto; ma vi consente relativamente al fatto che è vinta
dal timore di cadere in un male maggiore (" più affanno "), se si ritrae,
cioè, se non acconsente. Ci sono, dunque, due volontà: quella assoluta e
quella relativa.
112. quello spreme: esprime il sentimento di devozione al
velo, nutrito da Costanza.
114. de l'altra: della volontà relativa.
117. uno e altro disio: cfr. v. 17.
118. amanza: donna amata da Dio ( " primo amante " ).
127. come fera in lustra: come fiera nel suo covile.
128. e giugner puollo: e lo può raggiungere: altrimenti ogni
desiderio di verità sarebbe vano (" frustra ", latinismo).
130. per quello: per il desiderio.
132. di collo in collo: di vetta in vetta.
138. ch'a la vostra statera...: che alla bilancia della vostra
giustizia non risultino insufficienti ("parvi", latinismo).
141. diè le reni: fu sopraffatta. Nel linguaggio della guerra,
"dar le reni" significa fuggire.

Presentato da Luigi Minnaja